06/10/2019

«Oggi è andato tutto bene, ma c'è ancora tanto da migliorare»

Il suo Bari coglie la prima vittoria della sua gestione, ma mister Vivarini tiene tutti con i piedi per terrà: 

«Oggi ci è andato tutto bene, ma teniamo ben presente che non basta chiamarsi Bari per vincere le partite; bisogna soffrire, essere aggressivi e impegnarsi al massimo. In campo ho visto atteggiamento giusto, grande applicazione e quell’umiltà che ho chiesto dal primo giorno. Siamo stati premiati, ma siamo ancora lontani dall’essere una squadra solida, sicura e prepotente in campo. Abbiamo ancora migliorare tanto, soprattutto nella sicurezza con cui si fanno le cose, bisogna avere coraggio. Serve sicurezza nelle giocate perché potremo essere molto più veloci ed efficaci rispetto ad oggi. Non subire gol è certamente un aspetto positivo, è frutto del lavoro di tutta la squadra non solo del reparto arretrato. 
In campo vanno i calciatori, l’allenatore può dare i principi, ma poi la responsabilità sta ai ragazzi e oggi sono stati bravi. La Cavese ha giocatori di rispetto e ha spesso messo in difficoltà i suoi avversari; oggi abbiamo rischiato poco grazie ad un atteggiamento aggressivo; non dovremo mai commettere l’errore di sottovalutare i nostri avversari.
Normale essere contenti, era importante vincere, così come a Picerno, per non perdere il passo in classifica; il prossimo periodo ci dirà molto su chi siamo. Felice per Costa, ma può migliorare tanto, ha una gamba importante. Il gol di Sabbione? Mi è piaciuto il modo in cui ha aggredito quel pallone, è la via giusta. Bari è una piazza che ha fame di calcio, con la Ternana servirà ancora più convinzione e attenzione».